Il sindaco Marino dichiara: “E’ uno splendido sabato mattina. Ma dobbiamo anche pensare che sia un giorno normale perché noi crediamo fortemente che tutti siano uguali e abbiano gli stessi diritti. E allora quale diritto più importante c’è di quello di poter dire al proprio compagno o compagna ‘Ti amo’?”.
Il Coordinamento Genitori Democratici – CGD- Roma accoglie positivamente la decisione del Sindaco.
Rappresenta un atto simbolico ma importante per mettere in primo piano il rispetto di quei diritti egualitari che proprio la nostra Costituzione sancisce.
Ci auguriamo che questo primo passo, compiuto a Roma ed in altre città d’Italia, sia l’inizio di un percorso legislativo e culturale che porti la nostra società ad essere sempre più aperta, inclusiva, rispettosa delle libertà di tutti, in linea con gli altri Stati Europei che hanno adottato da anni, quale atto di civiltà e democrazia, le norme necessarie per il pieno riconoscimento di queste unioni
18 Ottobre 2014 – Coordinamento Genitori Democratici – CGD di Roma.